PIANIFICARE IL VIAGGIO

Quando Andare

Gli inverni iniziano in Israele intorno a metà novembre e finiscono al più tardi a marzo. Anche al Nord del paese piove meno di 70 giorni l'anno, e man mano che ci si sposta a sud le precipitazioni diminuiscono. Nelle giornate di sole invernali le spiagge possono essere molto affollate ma c'è anche chi ha l'abitudine di nuotare in mare in tutte le stagioni dell'anno. Anche d'inverno, le giornate di sole sono sempre più di quelle nuvolose e le giornate di pioggia ininterrotta sono una vera rarità. Tutto ciò crea le condizioni ideali perché si possa, nella maggior parte dei giorni dell'anno, camminare ed esplorare a piedi le città o le zone di campagna. Comunque, quando si viaggia in Israele d'inverno, è consigliabile vestirsi a strati, prendere con sé abiti caldi e adatti alla pioggia, mentre in estate, essendo le temperature tra i 28 e i 40 gradi è consigliabile vestirsi sempre nel modo più leggero possibile.

Nel complesso, il clima di Israele è abbastanza vario: nelle regioni desertiche e collinari – in particolare Gerusalemme e nel nord – le sere sono fresche e tranne che per i mesi di luglio e agosto (a parte qualche eccezione), è sempre bene avere con sé un pullover o una giacca a vento. Altri piccoli consigli riguardanti il vestiario: un copricapo pratico e occhiali da sole, scarpe comode e anche un vestiario sobrio – con spalle e gambe coperte - se si ha in programma di visitare i Luoghi Santi.

La posizione di Israele - lungo la costa mediterranea tra i continenti di Africa e Asia - ha avuto una forte influenza sul paesaggio e sulla geografia del paese. Anche la fossa tettonica siro-africana, che attraversa Israele in lunghezza, ha contribuito al "design architettonico" del paese. Questi due fattori hanno dato origine a un'ampia gamma di caratteristiche: catene montuose densamente boschive; verdi vallate ricche di flora e fauna; ruscelli e piccoli laghi, deserti unici e mozzafiato - quasi tutti vicini tra di loro

Documenti

I visitatori provenienti dall’Italia e dalla Comunità Europea (come del resto da tanti altri Paesi) hanno bisogno semplicemente del passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di fine viaggio. Già da anni il passaporto non viene timbrato in ingresso o in uscita, ma viene rilasciata una tesserina da conservare durante la durata del viaggio e che attesta lo status di turista. Tutti i passaporti del mondo e tutti i passaporti con qualsivoglia timbro sono ben accetti in Israele.

Lingua

Israele è un vero e proprio crogiolo di razze, con abitanti che provengono da quasi ogni Paese esistente sulla faccia della Terra e che spesso continuano a parlare la lingua dei propri genitori. L'inglese è comunque una materia basilare nella maggior parte degli istituti, Le due lingue ufficiali di Israele sono l'ebraico e l'arabo, ma è raro trovare un israeliano che non sia (almeno) bilingue. Le lingue straniere più comuni, oltre all'inglese, sono il russo, lo spagnolo e il francese. Sia l'ebraico che l'arabo sono scritti - e letti - da destra verso sinistra.

Noleggio auto

In Israele le auto vengono noleggiate a conducenti di età superiore ai 24 anni in possesso di patente di guida europea o internazionale. La maggior parte delle agenzie, eccetto quelle in aeroporto (attive 24/7), sono aperte dalle 8:30 alle 17:00 e sono chiuse il sabato e nelle festività ebraiche. I turisti che non possiedono un passaporto israeliano non pagano l'IVA, ma il veicolo non dovrà essere guidato da nessun cittadino israeliano. Se, tuttavia, il mezzo noleggiato è un veicolo commerciale, l'IVA verrà addebitata indipendentemente da chi lo guida. In Israele è illegale parlare o inviare messaggi dal telefono durante la guida, come del resto è zero la tolleranza per l’alcol alla guida.

La patente italiana plastificata abilita al noleggio senza alcun problema. Necessario possedere una carta di credito per finalizzare il noleggio auto.

Aperture negozi

Gli orari di apertura dei negozi sono flessibili e ci sono anche dei supermercati che rimangono aperti non-stop. Lo Shabbat, il giorno di riposo, inizia il venerdì al tramonto e per questo motivo le attività che aprono il venerdì iniziano a chiudere alle 14.00 e non più tardi delle 15.30. La maggior parte delle attività commerciali rimane chiusa il sabato sino al tramonto.

La maggior parte dei negozi di questi centri non apre prima delle 9:30 o anche le 10.00, anche se poi i più grandi rimangono aperti fino alla tarda sera. Alcuni centri commerciali lavorano anche il sabato, ma ciò avviene solo se non si trovano in aree urbane o in centri densamente popolati. L'imposta sul valore aggiunto (IVA) di Israele è attualmente del 17%. La legge stabilisce che la cifra del totale da pagare, indicata su fatture e ricevute, deve essere comprensiva di IVA,