Israele

10 RAGIONI PER PROMUOVERLA

Qualunque sia il motivo del viaggio, sarà comunque la meta ideale.

Una destinazione sorprendente e divertente, che arricchisce l'esperienza di un viaggio con innumerevoli attività, emozioni, passioni, soddisfazioni e ricordi indelebili.

Un mix perfetto tra passato e futuro.

Un Paese giovane e moderno, caratterizzato da una storia millenaria: ed è la base perfetta per le vacanze, rilassanti o avvincenti ed eccitanti, una Terra che una volta scoperta non potrà mai essere dimenticata.

Adatto a tanti target diversi

Dalla storia alla religione, dall’archeologia alla cultura, dall’agricoltura all’hi-tech, dall’ecologia al birdwatching; senza dimenticare lo sport: dal trekking al cicloturismo, dal sup al surf, dallo snorkeling alle maratone. E ancora: i gustosi circuiti enogastronomici d’eccellenza, la vita notturna, i festival internazionali e eventi di star di risonanza mondiale.

Un mercato italiano in espansione

Sono stati 155.600 gli italiani che hanno visitato il Paese e, fra questi, 150.600 sono quelli che vi hanno trascorso almeno una notte con una crescita del 40% rispetto al 2017. L’andamento positivo è continuato nella prima metà del 2019 che ha registrato un ottimo +34% nei primi sei mesi, con 84.900 turisti Italiani.

Ideale soggiorni long stay o city break

Tantissime opportunità - bellissime spiagge, città animate, affascinanti perle archeologiche, storiche e naturali sono ideali per tour classici o pellegrinaggi di 10-15 giorni. Ma tra i 4 milioni di turisti che la visitano ogni anno da tutto il mondo, si sta sviluppando il trend per City Break soprattutto per Tel Aviv e Gerusalemme, promuovibili sempre grazie ad un clima mite.

Non solo più turismo religioso

In passato gli italiani hanno percepito Israele unicamente come Terra Santa - afferma Avital Kotzer Adari, Direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano, mentre adesso la l’ambito leisure rappresenta il nuovo mercato di riferimento, con active vacation, avventura, wellness e lifestyle, food & wine, sightseeing ed estensioni mare; anche il pellegrinaggio adesso è più spirituale e un po' meno legato alla sola esperienza religiosa.

Prodotti rinnovati e nuove formule di viaggio

Circa l’86% degli italiani che hanno visitato Israele nel 2018 erano di tradizione cristiana, mentre solo il 4% di estrazione ebraica. 59% erano FIT e circa il 37% ha partecipato ad un tour di gruppo. Il dato che più sottolinea il cambiamento della percezione turistica di Israele è quello del pellegrinaggio tradizionale che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi offrendo nuovi prodotti e nuove formule.

Una domanda last-minute

Le statistiche mostrano che i visitatori hanno prenotato il loro viaggio in Israele più tardi rispetto al passato. Il 46% lo ha prenotato un mese o meno prima della partenza; il 32% due o tre mesi prima e il 15% non più di sei mesi prima della partenza. Sempre nel 2018, la durata media del soggiorno dei visitatori provenienti dall'Italia che sono rimasti in Israele meno di un mese, è stata di 5,8 notti.

Il boom del mercato LGTB

Tel Aviv in particolare è il mercato LGBT italiano, soprattutto in città come Milano, Roma, Torino e Bologna e regioni come Campania e Sicilia. Il segmento GLBT, fino a qualche anno fa una piccola nicchia, rappresenta per Israele uno dei più importanti business del turismo. Interessantissimo target di riferimento, in grado di influenzare i trend, il turista LGBT in media spende circa il 40% in più rispetto agli altri visitatori.

Un Paese sicuro

Israele è una destinazione stupenda, vicina, sicura, accogliente. A causa della situazione geopolitica internazionale e i molti pregiudizi, spesso infondati, il Ministero lavora molto per diffondere e condividere informazioni che li sfatino. Le procedure e le infrastrutture, come ad esempio l’aeroporto di Ben Gurion - considerato l’aeroporto più sicuro al mondo – sono sempre più apprezzate e percepite come simbolo ed esempio in ambito sicurezza.

Tanti collegamenti per raggiungerla

Grazie all’Open Skies siglato tra Israele e l’Unione Europea qualche anno fa, il numero delle compagnie aeree di linea che operano voli diretti verso Israele è cresciuto in maniera esponenziale. Negli ultimi due anni inoltre sono cresciuti i voli effettuati dalle compagnie low cost europee. L’Italia è al momento collegata ad Israele con voli diretti di, El Al (Milano, Roma, Venezia, Napoli), Alitalia (Roma e Milano), Ryanair (Milano, Roma e Bologna), Easyjet (Milano, Napoli, Venezia), Vueling (Roma).
La recente apertura del secondo grande aeroporto internazionale israeliano Ilan Ramon, situato nella parte meridionale del Paese, accrescerà ancora di più i collegamenti aprendo una grande porta di ingresso verso una delle attrazioni più belle di Israele, il deserto del Negev.